Responsabilità medica: l’insuccesso degli impianti dentali e fattori esterni

Responsabilità medica insuccesso impianto dentale Dentista e paziente

L’impiantistica dentale rappresenta oggi una prestazione odontoiatrica piuttosto frequente grazie alla evoluzione degli ultimi anni che tuttavia è spesso oggetto di contestazione da parte dei pazienti, i quali rivolgono richieste risarcitorie per danni subiti a causa della negligente esecuzione della prestazione odontoiatrica.

Tuttavia fate molta attenzione perché l’insuccesso di un impianto dentale può dipendere anche da cause esterne alla condotta del sanitario.

Fattori di insuccesso di un impianto dentale

Vi possono essere fattori causati direttamente dal paziente quali una scarsa igiene orale ed una mancata cura degli impianti che se trascurate possono determinare la perdita dell’impianto dentale e quindi un’adeguata pulizia è indispensabile per scongiurare il fallimento implantare ragion per cui è indispensabile utilizzare correttamente lo spazzolino da denti e gli accessori per la pulizia profonda (il classico filo interdentale) e fissare periodicamente visite di controllo e di pulizia presso lo studio dentistico.

Anche il fumo fa correre il serio rischio di far fallire il trattamento implantare poiché rende difficile il processo di osteointegrazione e quindi va assolutamente evitato dopo l’intervento.

Quando l’insuccesso è colpa del paziente

Ed infatti, nel caso in cui la condotta del paziente che contravviene alle raccomandazioni abbia fatto da sfondo al contesto ed il sanitario riesca a dimostrare che le condizioni cliniche erano adeguate all’innesto dell’impianto e quindi vi era spessore sufficiente dell’osso per l’inserimento nonché che egli ha corretta eseguito le manovre di infissione implantare e posizionato il perno sull’osso e che quindi le cause del fallimento implantare non sono riconducibili al suo operato la richiesta risarcitoria avanzata verrebbe rigettata, con aggravio di oneri a carico del paziente che si vedrebbe costretto, nelle more degli accertamenti e del giudizio, a sborsare spese legali e di consulenze tecniche per cui occorrerà preventivamente valutare la situazione prima di avventurarsi in un contenzioso dal risultato incerto se non addirittura dall’esito nefasto.

Condividi:

Articoli correlati

Il matrimonio è per sempre

“Sì, lo voglio!”, ne sei proprio certo? La domanda potrà apparire a molti cinica e disillusa, ma rivela in realtà una preoccupazione profonda e concreta,